Informazioni utili per viaggiare​

Qui potrete trovare alcune informazioni utili per viaggiare: troverete indicazioni sul prima, il durante e il dopo viaggio.

Il Passaporto

Il Rilascio

La domanda per il rilascio può essere presentata presso i seguenti uffici del luogo di residenza o di domicilio o di dimora:

  • la Questura
  • l’ufficio passaporti del commissariato di Pubblica Sicurezza
  • la stazione dei Carabinieri
  • l’ufficio postale
  • l’ufficio comunale

La documentazione

Alla domanda è necessario allegare:

  • un documento di riconoscimento valido
  • 2 foto formato tessera identiche e recenti (attenersi strettamente alle indicazioni previste nel link per evitare il rigetto della foto da parte delle nuove macchine che valutano la correttezza del formato)
  • 1 contrassegno telematico di € 40,29 per passaporto;
  • la ricevuta di pagamento di € 44,66 per il libretto a 32 pagine e di € 45,62 per quello a 48 pagine. Suggeriamo di verificare la disponibilità dei passaporti da 48 pagine presso l’ufficio in cui si presenta la domanda. Il versamento va effettuato esclusivamente mediante bollettino di conto corrente n. 67422808 intestato a: Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento del tesoro. La causale è: “importo per il rilascio del passaporto elettronico. Vi consigliamo di utilizzare i bollettini pre-compilati distribuiti dagli uffici postali.
  • per il rilascio di nuovo passaporto, a causa di deterioramento o scadenza di validità, con la documentazione deve essere consegnato il vecchio passaporto.

Per maggiori informazioni inerenti il passaporto visitare il sito: http://www.poliziadistato.it/pds/index.html della POLIZIA DI STATO.

Il Clima nel Mondo

Prima di scegliere una destinazione rispetto ad un’altra è bene informarsi sul tipo di Clima che andremo a trovare. Noi dell’Agenzia, per primi, vi indicheremo a seconda del periodo di vacanza da voi prescelto, le destinazioni che meglio rispondono alle vostre esigenze climatiche.
Precisandovi che la Climatologia non è una scienza esatta, si basa sulle “condizioni medie del clima durante un certo periodo di tempo”, così anche nella stagione secca ai caraibi può accadere di trovarsi con qualche giorno di pioggia.

Limitazioni sul Trasporto di Liquidi in Aereo

Le limitazioni, decise per prevenire le minacce provenienti dai liquidi esplosivi di fabbricazione artigianale, vietano ai passeggeri di trasportare determinate quantità di liquidi oltre i punti di controllo e negli aerei, nelle tasche o nel bagaglio “a mano” (di cabina). La restrizione non riguarda, invece, il bagaglio destinato alla stiva. Oltre i punti di controllo sono ora consentite solo “quantità minime di liquido”, ovvero quella trasportabile in contenitori di capacità di massimo 100 millilitri.

Vediamo, ora, cosa si può portare in aereo e cosa no. Nel bagaglio “a mano” è consentito il trasporto di profumi e prodotti cosmetici in piccole quantità, con deroghe per le medicine e gli alimenti dietetici necessari. In questa categoria rientrano anche gli alimenti destinati ai bambini. Contrariamente a quanto si possa pensare anche le bevande, profumi o altri liquidi acquistati oltre i punti di controllo delle carte d’imbarco sono soggetti a limitazioni, prima di acquistare un qualsiasi liquido al Duty free informarsi sulla possibilità o meno di imbarcarlo.

Per quel che riguarda i controlli, i passeggeri saranno invitati a raccogliere i contenitori fino a 100 millilitri in sacchetti di plastica di capacità non superiore a 1 litro, per poi mostrarli al momento del controllo. I passeggeri, inoltre, dovranno togliersi giacche e soprabiti ed estrarre dal bagaglio i computer portatili e gli apparecchi elettrici ingombranti. Tra sei mesi poi, entrerà in vigore un limite per il bagaglio ”a mano” pari 56cm x 45cm x 25cm. Non saranno soggetti a tale limitazione strumenti musicali, apparecchi fotografici ed altri bagagli particolari.

Alcune Informazioni Mediche

1 REGOLA FONDAMENTALE:
DOMANDARE AL VOSTRO MEDICO CURANTE QUALI MEDICINE E QUALI VACCINAZIONI SONO NECESSARIE PER LA DESTINAZIONE DA VOI SCELTA. QUI SI TRATTA DI SEMPLICI INDICAZIONI GENERALI, IL VOSTRO MEDICO CONOSCENDOVI SAPRA’ INDICARVI LE MEDICINE PIU’ ADATTE ALLA VOSTRA SITUAZIONE CLINICA.

Qualora la meta del viaggio lo richiedesse, è opportuno provvedere ad effettuare vaccinazioni al fine di proteggersi maggiormente contro particolari rischi patologici presenti nella regione. E’ quindi sempre meglio usare cautela ed affidarsi al proprio buon senso ed alla esperienza del vostro medico di fiducia.

È bene provvedere per tempo alla verifica circa una adeguata protezione contro malattie diffuse in molti Paesi del mondo quali epatiti, tifo, colera, febbre gialla, tubercolosi, tetano. Ciò anche perché, qualora risultasse necessario provvedere a qualche vaccinazione, richiamo o profilassi, sarebbe meglio evitare che queste si accavallassero tra loro.

Vi sono alcune vaccinazioni che sono obbligatorie per legge e senza le quali non è consentito l’accesso al Paese di destinazione. Altre invece, che pur non essendo obbligatorie, sono raccomandate per la maggior parte dei Paesi tropicali; altre ancora sono consigliabili secondo la destinazione del viaggio o per l’esistenza di particolari situazioni.

Jet Lag

È il complesso dei disturbi conseguenti a lunghi viaggi in aereo che comportano in breve tempo il cambiamento di più fusi orari. Quando i lunghi viaggi si compivano sulle navi o in treno le differenze di orario venivano «assorbite» molto gradualmente dal viaggiatore; oggi, invece, con gli aerei supersonici si può andare in poche ore da una parte all’altra del mondo.

Poiché il nostro «orologio biologico» (V. BIORITMI) è regolato su di una certa cadenza cui fanno riferimento, tra l’altro, anche le nostre ghiandole endocrine per produrre i rispettivi ormoni, il brusco spostamento di alcuni fusi orari non è accompagnato da un altrettanto rapido adattamento dei nostri bioritmi.

Ne consegue tutta una serie di disturbi, più o meno cospicui a seconda del soggetto, primi dei quali il desiderio di dormire in ore insolite e di stare svegli durante la notte, oltre che lo scarso potere di concentrazione e di memoria, e la riduzione del rendimento fisico.

Per questo si consiglia di non prendere impegni importanti immediatamente dopo l’arrivo, ma di concedersi qualche ora di sonno, anche se di giorno. Per le notti successive al rientro in sede, sembra che il riadattamento venga accelerato dal dormire con le imposte aperte, lasciando penetrare nella stanza da letto anche le prime luci del mattino. Anche dormendo un po’ durante il volo, sia all’andata che al ritorno, si favorisce l’adattamento e il recupero.

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